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La biodegradazione è un processo organico che avviene in natura quando materiali organici naturali tendono progressivamente a decomporsi prima di scomparire nel terreno. Questo è molto importante per l'ambiente, che deve liberarsi dei rifiuti per fare spazio a nuova vita.
Così, in equilibrio naturale, il processo di biodegradazione è importante quanto quello della fotosintesi.
I microrganismi svolgono un ruolo importante nella biodegradazione e sono presenti in ogni ambiente alimentato da rifiuti organici.Il materiale organico viene trasformato di nuovo in anidride carbonica completando così il ciclo naturale. La bioplastica è un tipo di plastica biodegradabile in quanto derivante da materie prime vegetali rinnovabili annualmente.
Il tempo di decomposizione è di qualche mese in compostaggio contro i 1000 anni richiesti dalle materie plastiche sintetiche derivate dal petrolio

Le bioplastiche attualmente sul mercato sono composte principalmente da farina o amido di mais, grano o altri cereali.
Oltre ad essere biodegradabili (in accordo con la Norma Europea EN 13432 e con i programmi di certificazione rilasciati da primari enti internazionali),
hanno il pregio di non rendere sterile il terreno sul quale vengono depositate. La bioplastica, dopo l’uso, consente di ricavare concime fertilizzante.
Dai prodotti come bio-piatti, bio-bicchieri, bio-posate, si ottiene composto per l'agricoltura. Dalla natura alla natura.